mercoledì, 14 maggio 2008

Fiammiferi

 

 

Ci fosse il fiato di gioia la voce con occhi di sole cieco beato.

Carezzo un porto grande silenzio e riadagio e dimentico aquilone

che accompagna gli estranei alla immobilità caduca come pietre.

Contatti sonori terra e cielo al noi che sta in vita che anima passa

che di nuovo si acuta a ritornare curiosa d'arretrare il fuscello

come l’uomo di consuetudini passa e scema aspro il ricordo più sorte.

Anzi la pelle di sole chè colorirsi gioca il buio dietro l'uscio inchiodato

laggiù che si scioglie che s'affloscia a ognuno sul canto d'ancoraggio

che abbaglia mare e deserto al gancio del polso che ingannato s'accorda.

Non altro appenderei nel lampo pallido che ride che orla chi parte.

Fiammiferi non altro.

postato da: ldelena21 alle ore 14:01 | link | commenti (2)
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sabato, 10 maggio 2008

La parentesi agli accenti.

 

 

Fianchi di corde in disparte aspettano a gara le mani ad arenarsi

di chi trema un sol punto e decide di timore della gioia comunione.

Vena la traccia alla fonte labbra velando candore una luna autodidatta.

Fazzoletti umili di un istante enigmi d'infinito allo spero afferra e lascia

palmo a palmo a chiudere amici e bari in paradiso sfogo gesto da giocare.

Svelarsi d’ingresso il buio dell’attesa fuga e stasi e fuoco fine chiosa.

Là corolla l’adolescenza l’andare in una caraffa l’ombra a scoprirsi sgorgare.

Fruscio di sole onde spira d’arancio la sobrietà e l'ubriachezza a sedurre.

La parentesi agli accenti spilla una spina a custodire la stessa bocca tende.

Incollarmi.

postato da: ldelena21 alle ore 12:40 | link | commenti
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lunedì, 05 maggio 2008

Commiato

 

 

Di cristallo l’ombra per essere visti d’innocenza che segue riporta.

Alle spalle per ogni che abbraccia occhi d’inferriate un’assenza d’aperto.

D’accento semafori un passo sorprese scintille si toccano sopendo.

Commiato come foce sonnambulo d’obbedire come pagare a saldo dove l’azzurro in onda rompe carezze a spiegare di rimbalzo mura allo strappo.

Di poi sfumature l’imbarazzo come incenso e nodo malchiuso buio si sfila.

Ciascuno guadagna cos’è.

postato da: ldelena21 alle ore 10:34 | link | commenti (1)
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venerdì, 25 aprile 2008

Quasi

 

 

All’orizzonte la vita senza cielo congelata sull’asfalto arso

e quel corridoio a pagine lunari d’aria in pugno dei filari arsi

nere silhouette immobili sentinelle sull’attenti d’una soglia.

Alla gola c’è questa notte dama sorso d’addio al laccio noia.

La lanterna innamorata delle sue falene tende il filo al ragno.

Non c’è sole la grande rosa per gli affanni a chi oltrepassa il giro.

Un balzo ogni maltempo mantello oblio e viva preda si salpa.

Quasi.

postato da: ldelena21 alle ore 17:08 | link | commenti (2)
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lunedì, 21 aprile 2008

Nitore

 

 

Nel sospiro all’offro rimbomba d'ali un cigolio da eguali istanti.

Incandescente sulla veranda il varco di rughe al fato grida

e giù una piuma a salir uno spillo di memorie sul giro di vapore

fuga di ruota spuma nell’ora di trombe del destino figlie m’ode.

Lo specchio dell'alba gioca il raggio vola segnati occhi in livrea

e nella bonaccia la notte è il se in elegante pegno che speranza dice.

Di cedere ai passi non so e i passi sono lunghi strascichi alle gole.

Di là è il sole in piedi e l’infine che cade così raro officio si compie.

Nitore.

postato da: ldelena21 alle ore 21:33 | link | commenti
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sabato, 12 aprile 2008

Pagine in bilico

 

La vacanza in uno sguardo s’allunga d’un’udita scia.

Buongiorno di spigoli pagine a toccare tacita clessidra

che in bilico ignaro per misteri incornicia chè rovescia.

Lei fanciullezza quel dado tormentato smemorati passi

spade stagioni di mezzelune ad ardere nel viaggiatore alito.

C’è arrivo di farfalla di primo acchito alle labbra in ombra

e spente nella bonaccia una colomba di compagnia e sosta.

D’astri ricordi denuda a volerla calante il passo d’affondare

in crepe dell’aria dove lo scuro cade in dote sponda alla rena.

Il passaporto di pietà come aspettano bestemmia o preghiera

carte a calare sorteggio d’orizzonte che decide l’orme al santo.

Disarmo.

postato da: ldelena21 alle ore 14:17 | link | commenti (3)
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mercoledì, 09 aprile 2008

Sulla sabbia delle nubi

 

Al vento come i flutti d’attesa di recitazione un dunque di colori

e sul giro una piuma del destino in pegno le braccia che riveste.

L'assalto la conta delle sue frecce rose di fingere lo schiudersi

e da spedire d’affondo in fili d’oro disegnando d’arco la collana cede

sorpresa tormentata sulla sabbia delle nubi alla tua pelle in fuoco.

Poi l’ubriaco gelo s’imbeve l’indovina ai trapianti di ventura serra.

Un sigillo sguardo alla grata la sola sognante estate lo morde.

L’estraneo in mano c’infonde.

postato da: ldelena21 alle ore 17:37 | link | commenti (1)
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martedì, 08 aprile 2008

Aria di smalto

 

Nel palmo di ceramica nuovo e compatto finché la melodia si sente fugge

quella distesa dagli occhi grigi nave dal porto di vertigine ai suoi silenzi.

Le spade del pirata ad ogni orizzonte appello alle vele vesti a cadere

il crepuscolo aria di smalto ch’addensa rauco dei gabbiani il canto s’addice.

Cadente ambiguo il faro frana si posa gira e appena vivo rapito muore.

Ronzio di ruggine la verità in croce l’acqua fra le mani in altalena dune

e di pudore ogni preghiera da eco a eco in disparte madre e compagna trema.

S’apre alle spalle gorgo m’avvicina e annega per timore.

postato da: ldelena21 alle ore 13:02 | link | commenti
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lunedì, 07 aprile 2008

Decidere e scegliere

 

lo specchio dorato alle fiamme di raso indica e ode spia

alla fresca finestra enorme pietra dipinta di bere i se fregi.

passi in punte per ricadere nel vento seduta conosce

i suoi occhi scacchi per la strada dei soldi che cancella

il decidere e scegliere uomo o bambino forse amici la strada.

oscurità quella candida velo di luna dalla marea del dubbio

e la pioggia alla grigia pozzanghera che ride sapienza sale.

Vapora vien meno il fruscio per punti distorce bellezze

d’una frase al galoppo strozzata disfatta il tacere mie labbra.

Come dura di saziarmi si contenta e bevo per caso.

postato da: ldelena21 alle ore 12:32 | link | commenti (1)
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venerdì, 04 aprile 2008

Gomma d’onda

 

Muretti dove la tristezza pesca il mare in una conchiglia

delle sue unghie ai graffi d’orizzonte ch’ha i piedi in battima

ogni gomma d’onda senza vento di cadere tranquilla piena.

È quasi in ogni finché dello scambio la pace nella ragnatela

quasi che un petalo sia la sola vela ad uscirne fuori vita attimo.

Livella un punto al pallido che d’essere fermo di cadere va disperso.

Si direbbe risorto per tanti anni questa pietra di fuoco come leva.

Una sete del viaggio al pozzo l’addenta palpito della meta ch’era.

Alterna.

postato da: ldelena21 alle ore 14:31 | link | commenti (1)
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Chi sono

Blogger: ldelena21
Nome: luigi diego eléna
Luigi Diego Eléna nasce a Cervo (IM). Trascorre gli anni dell´infanzia e dell´adolescenza fra Cervo e Diano Marina, nel Ponente ligure. Porta a termine gli studi liceali poi alla facoltà di Scienze Politiche.Prende anche lezioni di chitarra e a frequentare assiduamente la Biblioteca comunale dietro consiglio del papà Pippo, ponendo le basi di una cultura , perseguita per lo più da autodidatta, con la sola "guida" della mamma Dina appassionata studiosa di letteratura. Membro di Associazioni e Circoli culturali lombardi liguri e toscani. E' stato premiato in importanti concorsi di poesia internazionali e nazionali, ed è presente con sue liriche in diverse antologie anche per le scuole. Le sue opere sono state tradotte in inglese in una antologia della Book Editori. Poeta, pittore, saggista e narratore., scrive anche filastrocche, canzoni, per i più piccini. Scrive inoltre ed interpreta testi teatrali (pièces di musica e poesia accompagnato dal chitarrista di musica classica Christian Lavernier) quali: "Scacco di dama", "Vena di mare", "Zeta come Zero" , "O mia Signora", "Viaggio nella stanza", "Lasso di sole", "Note Verso...la notte di Natale", "Dai cieli e dalle montagne", "InVENTO il VERSO del SUONO". Ha pubblicato i libri di poesia "Le tre rose rosse", "Un silenzio taciuto", "Inchiostro trasparente", "Doppio Cielo" e i romanzi "Un gabbiano in piazza Duomo" e "Grembiulini Rosazzurro" con la casa editrice "I fiori di campo". Ultima pubblicazione la silloge poetica "Specchi controsole" edita dalla Runde Taarn Edizioni".Dei suoi lavori si sono occupati vari ed importanti critici come Lucia Ferrante, Toti Oggionni, Francesco Mulè, Lucio Martelli, Giuseppe Silvestri,Luciano Nanni.

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